Intervista a Sergio Signorini

– Caro Maestro, potrebbe raccontarci perché e quando lei si è avvicinato all’arte della Pasticceria?
Il perchè pure oggi me lo chiedo, sicuramente a 22 anni un pò d’incoscenza, una futura moglie diciottenne e un fratello ancora maggiorenne ma tanta voglia di essere autonomi senza chiedere niente al genitore inizia così la sua avventura rilevando un bar caffetteria nel 1973 a Prato e nel 1976 inserisce nel locale la gelateria ma funzionava solo nel periodo estivo, quindi la decisione di produrre anche pasticcini e salati nel 1978 ingrandisce il retro del Locale ed inizia la lavorazione della pasticceria.

– Quali sono gli ingredienti indispensabili e preferiti del Maestro Sergio Signorini?
Nella pasticceria gli ingredienti indispensabili sono molti farine, zuccheri, uova, latticini ma in primis il burro

– L’esperienza più significativa della sua carriera?
Senza dubbio sono 3:

  • I ricordi del grande Fulvio Scolari
  • Far parte della squadra della Coppa del Mondo a Lione con Di Carlo, Bessone, Mazzella gli allenamenti fatti a Brescia in Cast Alimenti
  • Gli ultimi 10 ani passati in Caffarel
  • – Come avviene la creazione di un dolce?
    Ognuno ha i suoi metodi, io parto sempre con una bozza dove mi disegno la composizione degli ingredienti e la rifinitura

    – Che novità presenterà questo ottobre ad Host di Milano allo stand di Almast?
    Vorrei portare una linea di cremosi bilanciati e creati dalla mia esperienza fatti con metodi veloci e con 2 prodotti di base panna 38% e una crema tipo inglese

    – Un consiglio del Maestro Signorini a chi sta facendo i primi passi nella professione
    Non avere fretta, stare vicino a chi conosce il laboratorio, stare lontano dai grandi maestri sono una pessima categoria di affrontare solo quando ci sono le basi e la conoscenza di quello che devi affrontare, un bravo pasticcere deve usare la sua testa e non fare un copia e incolla di ingredienti, glasse e decorazioni. Il bello non porta guadagno ma solo complimenti e con quelli non si pagano i fornitori.

    – Quali sono i punti di forza più importanti della sua collaborazione con Massimiliano Magri e il suo team?
    Credo la capacità e l’entusiasmo di tutti coloro che si adoperano per una buona riuscita del progetto

    – Il gusto del cioccolato preferito del Maestro Sergio Signorini
    Cioccolato Extra Fondente 72% del Venezuela

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *